LA FENICE

Centro di Psicologia e Psicoterapia

Mobbing: una definizione

Il mobbing si configura come un insieme di comportamenti violenti e abusanti perpetrati da parte di uno o più individui nei confronti di un altro individuo, prolungati nel tempo e lesivi della dignità personale e professionale nonché della salute psicofisica dello stesso. Tali atteggiamenti e comportamenti possono anche non raggiungere la soglia di reato, anzi presi singolarmente potrebbero anche essere considerati leciti, tuttavia condizionano pesantemente il vissuto di chi ne è vittima, causandogli notevoli danni.

 

Esempi tipici di mobbing possono essere:

 

  • vessazioni
  • demansionamenti lavorativi
  • umiliazioni
  • insulti
  • maldicenze
  • aggressioni verbali o fisiche

 

Il principale contesto entro il quale si parla solitamente di mobbing è il luogo di lavoro. In questo caso atteggiamenti di tipo persecutorio possono essere messi in atto dal datore di lavoro (bossing) o dai colleghi, allo scopo di spingere il dipendente a rassegnare le proprie dimissioni. Questa pratica è spesso posta in atto proprio per evitare di dover ricorrere al licenziamento diretto, facendo sì che l’interessato provveda da solo al proprio allontanamento. In una situazione di questo genere spesso le conseguenze rasentano lo sviluppo di vere e proprie malattie quali il disturbo post-traumatico da stress o il disturbo da disadattamento lavorativo.

MOBBING

Mobbing verticale e mobbing orizzontale

All’interno della categoria del mobbing sul lavoro si distinguono due specifiche modalità: il mobbing verticale o gerarchico e quello orizzontale o ambientale. Il primo, come si intuisce dal nome, riguarda la condotta di un superiore, che può fare pressioni su un dipendente per le motivazioni più varie (dall’antipatia all’essere poco produttivo secondo gli standard); a ciò si aggiunge in alcuni casi la collaborazione dei colleghi, i cosiddetti side mobbers, che preferiscono assecondare il datore di lavoro per quieto vivere o per interesse personale e nella speranza di fare carriera. Quello orizzontale, invece, riguarda i pari che sottraggono dignità e rispetto ad un individuo non integrato nel contesto lavorativo per motivi di incompatibilità. In ogni caso sul luogo di lavoro il mobbing può trovare forme varie e assolutamente dequalificanti per chi lo subisce: sostituzione ingiustificata degli incarichi, assegnazione di mansioni banali, rimproveri e richiami continui…

Questionario sulla conoscenza del fenome Mobbing dell’Ordine degli psicologi del Lazio