LA FENICE

Centro di Psicologia e Psicoterapia

Cos’è lo stalking

Lo stalking si configura come una serie di atteggiamenti vessatori, tra i quali minacce, soprusi, molestie, tenuti da un individuo che affligge un’altra persona, perseguitandola e generandole stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità. Lo stalking è un reato previsto dall’art. 612-bis del codice penale “Atti Persecutori“ in base all’art. 7 della legge n. 38/2009 e le conseguenze sul piano psichico sono certamente pesanti. Lo stalking è anche conosciuto come sindrome del molestatore assillante, un nome che ben sintetizza il comportamento assunto dallo stalker nei confronti della propria vittima.

I comportamenti associabili allo stalking

Lo stalking è associabile a comportamenti molesti ripetuti nel tempo quali:

  • telefonate e sms insistenti
  • appostamenti nei pressi della casa o del luogo di lavoro
  • email o messaggi ingiuriosi o minacciosi
  • violazioni della posta elettronica o di altri account personali
  • danneggiamento dell’automobile o di beni e vandalismo
  • minacce verbali
  • aggressioni fisiche, ferimento

stalking

Talvolta lo stalking può arrivare ad un tale parossismo da degenerare e condurre all’uccisione di chi ne è vittima. Si distingue dalle molestie sessuali proprio per la reiterazione nel tempo e per l’intensità con cui gli atti si manifestano, determinando dunque grosse difficoltà nella vita privata nonché malessere fisico e psicologico: la vittima di stalking è spesso condotta a cambiare le proprie abitudini, non sentendosi più sicura nel proprio ambiente di riferimento. Potrebbe trovarsi a dover sostituire il proprio numero di telefono o a chiedere ad amici o parenti di accompagnarla quando esce, nel timore di incontrare il proprio stalker. In gran parte dei casi il soggetto persecutore è un conoscente, un collega, un ex compagno o una ex compagna che non riesce a rassegnarsi all’idea della fine di un rapporto e procede nel tentativo di recuperarlo; in altre situazioni si tratta di estranei, soggetti con difficoltà relazionali e problemi di interazione sociale, che attraverso questi comportamenti cercano di stabilire una relazione, imponendo a propria presenza anche quando non desiderata.